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Ladri di carrozzelle incontrano le scuole di Roma e Provincia
Riparte per il terzo anno il progetto “Diversi da chi” , l’appuntamento con le scuole della band a rotelle più famosa d’Italia, i Ladri di Carrozzelle. Quest’ann0 il tour di 3 tappe visiterà i Municipi di Roma ed i Comuni della Provincia e porterà la musica e le parole dei “Ladri” ai giovani, per trasmettere il valore delle diversità.
L’iniziativa rivolta ai giovani, promossa dalla Provincia di Roma e con il patrocinio della campagna europea “Sì alle Diversità No alle Discriminazioni”, ha l’obiettivo di abbattere i pregiudizi e le barriere mentali, proponendo un’immagine insolita di chi vive le diversità, non come ostacolo ma come risorsa, ricchezza, e soprattutto come occasione di crescita, sia individuale che collettiva.
Da febbraio 2010, i Ladri di Carrozzelle saranno impegnati in questo minitour che visiterà 3 scuole di Roma e Provincia. “L’incontro con i giovani rappresenta per noi la possibilità di aprire la mente degli studenti, e mostrargli che la diversità è una ricchezza” - afferma Domenico Aldorasi, Presidente della Onlus - “La nostra storia e il nostro gruppo dimostrano proprio come le diversità possono essere una risorsa grandissima, e il progetto Diversi da Chi vuole mettere i giovani a contatto con questa realtà e aumentare la loro consapevolezza verso il concetto di valorizzazione delle diversità.”
Lo spettacolo sarà articolato su quattro tematiche fondamentali: le discriminazioni legate alla razza, la religione, la disabilità e l’orientamento sessuale.
I “Ladri”, con le loro parole, la loro musica e le immagini proiettate, saranno protagonisti di incontri in diversi istituti scolastici di Roma e provincia, durante i quali sarà affrontato il tema delle diversità raccontando la loro storia ormai quasi ventennale e proponendo canzoni come “Distrofichetto”, “Diversi da chi” e “Equilibrio instabile”, diventate famose in tutta Italia.
Testi canzoni ladri di carrozzelle
Distrofichetto
Chi va in carrozzina disturba anche te … digli di smettere!
Sei malato ‘n te se pò guardà perciò a casa devi restà…
Distrofichetto
dimmi dove te metto
brutto impedito ma perché sei uscito
Sei malato mi dispiace ahimè se eri sano e bello era mejo pe te
Distrofichetto
E’ la vita ma che ce voi fà a qualcuno doveva toccà
sei sfigato non è colpa tua ma non rovinare anche la vita mia
levate dai piedi non te fà vede che divento triste quanno guardo a te
Distrofichetto
Non puoi entrare nei locali tu i gradini non li sali
c’hai una buona pensioncina resta a casa in carrozzina
forse un giorno l’architetto penserà al…
Distrofichetto
Ieri sera m’hanno detto in piazza c’hai provato con una ragazza
ma sei scemo ma te sei impazzito non toccarla manco con un dito
non te lo ripeterò mai più devi esse bello come a beautiful
Distrofichetto
Chi non conosce questa malattia
beh si chiama distrofia
prende i muscoli pian piano però il resto è tutto sano
alla gente dev’esse detto je funziona al
Distrofichetto
Diversi da chi
Oltre la montagna sai c’è sempre il mare
ma al di la del mare che c’è
oltre queste nubi sai c’è sempre il sole
ma più in la del sole che c’è
quando il vento ci accarezza piano
i capelli con la sua mano
e I’abbraccio dell’arcobaleno
sarà finalmente vero
Rit: Forse diversi da chi
ha perso tempo inutilmente chi
si piange addosso come un fesso
e non sa gridare quanto è bella questa vita
affascinante, entusiasmante vita
Forse diversi ma si, felici da distinguerci così
da chi non spera mai in un buon futuro
e si dipinge un mondo in nero,
ma senza il gusto del caffè forse diversi da te
Dentro quali occhi io mi potrò specchiare
forse sto parlando di te
togliti la maschera che ti nasconde il viso
ma nel tuo cuore che c’è
quando il vento ci accarezza piano
i capelli con la sua mano
e l’abbraccio dell’arcobaleno
il ghiaccio del tuo cuore scalderà (3)
Rit: Forse diversi da chi …
Nei tuoi occhi
Nei tuoi occhi io volo,
nei tuoi occhi inseguo il blu
Le parole non trovo, le parole non ci sono più
Più preziosa dell’oro,
per niente al mondo io ti cambierei
Hai la forza del fuoco,
hai incendiato i pensieri miei
Sei la linfa vitale che da senso all’esistenza mia
Rit. E mi piaci come il sole
come il mare
sei tutto per me
principessa del mio cuore
che farei io senza di te
io senza di te
Sei la luna d’oriente
sei il consiglio
che non manca mai
Sei una notte d’agosto
sei l’amica che risolve i guai
Sei la stella polare
ti seguirò dovunque andrai
Rit. E mi piaci come il sole
come il mare sei tutto per me
principessa del mio cuore
che farei io senza di te
io senza di te
non c’è cielo non c’è mare
senza di te non c’è cielo
non c’è mare senza di te
ne cielo ne mare
rit. E mi piaci…